La Certificazione UNI/PdR 125 rappresenta un elemento chiave per le aziende che vogliono distinguersi nel campo della sostenibilità sociale e della parità di genere. Questa certificazione mira, infatti, a garantire ambienti di lavoro inclusivi e privi di discriminazioni, promuovendo pari opportunità in termini di trattamento economico, avanzamento di carriera e accesso alle posizioni dirigenziali.
Negli ultimi anni, sempre più imprese hanno riconosciuto il valore strategico della UNI/PdR 125, non solo come mezzo per accedere ad agevolazioni e vantaggi economici, ma anche come strumento per migliorare il clima aziendale e attrarre talenti.
Nel caso di Italy&Partners la certificazione è stata ottenuta già a partire dal 2023, e rinnovata di recente anche nel corso della successiva revisione svoltasi alla fine del 2024. Ma come funziona dunque il rinnovo per la Certificazione UNI/PdR 125?
Ecco, dunque, una guida sulla base di quella che è stata la nostra esperienza.
Durata della certificazione
La Certificazione UNI/PdR 125 ha una validità di tre anni, durante i quali l’azienda è sottoposta a due audit di sorveglianza per monitorare il rispetto continuo dei requisiti. È ciò che è accaduto anche nel caso di Italy&Partners, con audit che hanno avuto esiti positivi.
Gli audit per rinnovare e confermare la certificazione UNI/PdR 125 sono due:
- Primo audit: viene svolto dopo 12 mesi dal rilascio della certificazione per verificare che l’organizzazione mantenga i parametri di parità definiti in fase di certificazione iniziale.
- Secondo audit: effettuato dopo 24 mesi, analizza l’evoluzione delle politiche aziendali e identifica eventuali criticità da risolvere.
Questi controlli garantiscono che l’azienda non solo mantenga gli standard richiesti, ma continui a migliorarli nel tempo.
Cosa fare allo scadere della Certificazione UNI/PdR 125?
Dopo i due rinnovi della Certificazione UNI/PdR 125, allo scoccare dei 3 anni, la certificazione “scade”. Dopo 3 anni dall’ottenimento iniziale l’iter per richiederne il rinnovo diventa più complesso. Viene infatti svolto da capo un nuovo processo di valutazione che segue diverse fasi.
Le principali fasi del rinnovo della Certificazione UNI/PdR 125 dopo i 3 anni dal primo ottenimento sono:
- Preparazione della documentazione:l’azienda deve aggiornare e predisporre la documentazione necessaria, inclusi i rapporti sulle politiche di inclusività adottate e gli obiettivi raggiunti nel triennio precedente. Per arrivare preparati, è consigliabile eseguire prima una revisione interna per identificare eventuali aree di miglioramento.
- Presentazione della domanda: la richiesta di rinnovo deve essere inviata all’ente certificatore, accompagnata dal questionario aggiornato che descrive il contesto aziendale, il piano d’azione per la parità di genere e gli indicatori di monitoraggio.
- Audit esterno: un revisore accreditato valuta nuovamente il rispetto dei criteri previsti dallo standard UNI/PdR 125. Questa fase include un esame dettagliato della documentazione e lo svolgimento di alcune interviste con dipendenti e management.
- Rilascio della nuova certificazione: in caso di conformità, l’azienda riceve il rinnovo, valido per altri tre anni, confermando così il suo impegno verso la creazione di un ambiente lavorativo inclusivo e equo.
Perché è importante rinnovare la certificazione?
Il rinnovo della Certificazione UNI/PdR 125 non è solo un obbligo per mantenere l’attestazione, ma rappresenta anche un’importante opportunità di crescita.
Tra i principali vantaggi che si hanno rinnovando la Certificazione UNI/PdR 125 ci sono:
- L’accesso a incentivi e bandi: le aziende certificate godono di premialità nella partecipazione a gare pubbliche e possono usufruire di agevolazioni fiscali. Questa è una leva importante per le organizzazioni che vogliono migliorare la loro competitività.
- Il rafforzamento della reputazione aziendale: essere riconosciuti come un’azienda che promuove la parità di genere migliora l’immagine nei confronti di clienti, partner e potenziali talenti.
- Una valorizzazione interna ed esterna dell’azienda: favorire un ambiente inclusivo contribuisce al benessere dei dipendenti, riduce il turnover e migliora il rendimento complessivo dell’azienda.
Consigli per affrontare il rinnovo
Come Italy&Partners abbiamo già affrontato con successo un primo rinnovo. Per farlo è stato necessario svolgere un lavoro di creazione e di mantenimento di un ambiente inclusivo, che ha richiesto ovviamente un impegno durante il corso dei mesi.
Sulla base di questa esperienza, i nostri consigli per affrontare al meglio il processo di rinnovo della Certificazione UNI/PdR 125 sono:
- Pianificare tutto anticipatamente: è fondamentale iniziare il processo ben prima della scadenza, per avere il tempo necessario per preparare la documentazione e organizzare l’audit. Una tempistica ideale, a nostro parere, sono 6 mesi prima.
- Eseguire un monitoraggio costante: mantenere un sistema di controllo interno per garantire il rispetto dei criteri di parità anche tra un audit e l’altro è essenziale, anche per verificare che i parametri della parità di genere vengano sempre rispettati.
- Coinvolgere attivamente il personale: sensibilizzare i dipendenti sull’importanza delle politiche di inclusione aiuta a radicare una cultura aziendale in linea con i valori della UNI/PdR 125.
In definitiva, va ricordato che la Certificazione UNI/PdR 125 non è solo un simbolo di conformità agli standard di parità di genere, ma un investimento strategico per l’azienda. Per noi di Italy&Partners il suo rinnovo ha significato anche una riconferma della volontà di impegnarci per promuovere una crescita sostenibile e inclusiva, non solo della nostra realtà ma dell’intero ecosistema professionale.

